Grande ciclismo. «Mio papà Fausto Coppi»
Faustino Coppi racconta suo padre, il Campionissimo, con il giornalista Marco Pastonesi.
Nove appuntamenti di sport, storia e passione, dal 1° al 29 ottobre.
Scopri il programma ↓Faustino Coppi racconta suo padre, il Campionissimo, con il giornalista Marco Pastonesi.
Il tennis azzurro della Coppa Davis 1976 raccontato da uno dei suoi protagonisti.
3, il numero perfetto: la storia dell’Hellas raccontata dai ruoli. I due fuoriclasse del ruolo, nessuno come loro.
Gli amici-rivali dei tuffi azzurri: Klaus Dibiasi, tre ori olimpici consecutivi dalla piattaforma, e Giorgio Cagnotto, quattro medaglie olimpiche.
Novella Calligaris presenta «Pulce. La mia vita tra le onde» (La nave di Teseo): la prima nuotatrice italiana a vincere medaglie olimpiche si racconta.
Il primo capitano della «generazione di fenomeni» della pallavolo italiana: bronzo olimpico 1984, campione d’Europa 1989 e del mondo 1990, tre World League consecutive.
L’atletica azzurra in due generazioni: Gabriella Dorio, oro olimpico a Los Angeles 1984, e Anna Polinari, bronzo europeo con la 4×400.
Evento annullato. Ci scusiamo per il disagio.
Cosa pensa un arbitro? Paolo Casarin, uno dei più grandi arbitri del calcio italiano: 200 partite di Serie A.
La ricerca dei bambini sottratti durante la dittatura civico-militare argentina.
Faccia a faccia con la leggenda del motociclismo, quindici volte campione del mondo.
Un viaggio tra sport, musica e televisione con uno dei più amati giornalisti italiani.
Pierluigi Marzorati e Giacomo Galanda: due titoli europei e due argenti olimpici, tutto quello che l’Italbasket ha vinto, in due.
Campione, amico di Verona, simbolo dell’Hellas: uno dei grandi del calcio gialloblù torna a casa.
Riccardo Patrese e Giorgio Terruzzi raccontano la Formula 1, tra il coraggio di ieri e la tecnologia di oggi.
I terzini che hanno scritto la storia gialloblù, di nuovo insieme a Casa Verona. I grandi numeri 2 dell'Hellas.
Diego Alverà racconta il mito e il drammatico 1º maggio 1994.
La storia del tennis veronese. Con Corrado Aprili, Jury Margotto, Mariano Vantini, Massimo Zampieri.
Il racconto appassionato di tre marinai: Albino Fravezzi, Michele Marchesini, Beppe Albarelli.
Evento annullato. Ci scusiamo per il disagio.
Con Jürgen Sparwasser, Giovanni Tosco, Lorenzo Fabiano.
La storia dell'Hellas raccontata dai ruoli: Gregori, Paolo Conti, Battistini e altri portieri.
La tragedia di Tom Simpson al Tour 1967. Con Joanne Simpson, Renzo Puliero, Lorenzo Fabiano.
Con Guy Chiappaventi. La storia della Lazio, tra tragedie, scandali, romanticismo e identità.
Lo scudetto del '76 del grande Torino di Gigi Radice. Con Pecci, Claudio Sala, Zaccarelli.
Campioni a confronto. Una rivalità che ha segnato la storia del ciclismo.
Storie di uomini e motori, miti e leggende a ruote scoperte. Con Pino Allievi ed Ezio Zermiani.
«Casa Verona sarà la casa dello sport, la casa dei valori e delle emozioni»
— Il sindaco Damiano Tommasi
Così il sindaco Tommasi, nella conferenza stampa di presentazione del nutrito programma che fino a luglio animerà Casa Verona, all'Arsenale, per poi riprendere a settembre.
La rassegna, aperta la scorsa settimana dall'incontro con Pino Allievi ed Ezio Zermiani — due "giganti" del racconto della Formula 1, con grande successo di pubblico — prosegue domani sera (ore 18.30) con Bugno e Chiappucci, "moderati" dai giornalisti Renzo Puliero e Sandro Benedetti.
"Casa Verona sta diventando esattamente quello che volevamo divenisse: uno spazio vivo, riconoscibile, capace di attrarre chi vuole incontrarsi, riflettere, condividere. Le tante richieste ricevute in questi mesi, la spontanea presenza di Deborah Compagnoni il giorno dell'inaugurazione — che ha confessato davanti al folto pubblico «Spero di tornare presto in questo luogo» — ci dicono che questo luogo ha già trovato una sua identità. È un grande regalo che ci hanno fatto le cerimonie olimpiche. Ma Casa Verona si inserisce in un contesto più ampio: l'Arsenale è un'area su cui la città si interroga da anni, e questo progetto vuole essere anche il segnale di una riattivazione complessiva, che nei prossimi mesi vedrà concludersi importanti lavori del PNRR. Lo sport sarà il filo conduttore di questo spazio: non perché escluda altro — ci saranno anche altri filoni di iniziative — ma perché ha una funzione sociale che spesso sottovalutiamo. Tocca le emozioni di tutti, ci fa tornare bambini, crea relazioni vere e dirette. Lo sport e il suo universo non è importante solo perché genera campioni: ha molto altro da dare, e i nostri campioni ce lo ricordano ogni volta che ne scopriamo l'umanità oltre il mito. Con questo spirito vogliamo che Casa Verona sia davvero di tutti."Damiano Tommasi · Sindaco di Verona
"Da parte nostra siamo felicissimi di proseguire questa collaborazione, convinti, come siamo, che lo sport sia uno straordinario veicolo di valori, che aiuti a crescere persone migliori."Mario Pollicelli · Direttore generale AMT3
Il cartellone, allestito dai curatori Lorenzo Fabiano e Raffaele Tomelleri, "cercatori" di emozioni, prevede altri appuntamenti di spicco. Giovedì sarà ricordato lo scudetto del Torino, 50 anni fa, con la presenza di Eraldo Pecci e di altri protagonisti di quella splendida avventura.
Venerdì sarà la volta di Guy Chiappaventi, giornalista e scrittore, che racconterà l'epopea della Lazio di Chinaglia e Maestrelli, una squadra che ha lasciato un segno anche per le incredibili vicende umane che ne hanno caratterizzato il cammino.
La settimana prossima, altro doppio "giro" da non perdere: prima la figlia di Tom Simpson, campione inglese vittima del terribile Ventoux; poi un appuntamento in salsa gialloblù, il primo di una lunga serie. "Vorremmo raccontare la storia dell'Hellas attraverso i ruoli", hanno detto Fabiano e Tomelleri. Si comincia dai portieri, con la presenza di Attilio Gregori, Paolo Conti e Graziano Battistini.
La settimana successiva, uno degli incontri più attesi: quello con Jürgen Sparwasser, stella e goleador della Germania Est che batté la Germania Ovest (1-0) ai Mondiali del '74. Una storia che non è — né può essere — solamente sportiva.
Sempre in giugno, altro "passaggio" gialloblù con la pièce teatrale "Verona '84/'85", scritta da Matteo Fontana e portata in scena da Ermanno Regattieri e Andrea De Manincor.
"Il programma proseguirà poi a luglio con altre serate dedicate a vela, tennis e ancora Formula 1, con Ayrton Senna raccontato da Diego Alverà", hanno aggiunto Fabiano e Tomelleri. "L'obiettivo? Parlare di uno sport fatto di emozioni e valori, dove puoi vincere o perdere, ma dove a trionfare è sempre quell'umanità che a volte stentiamo a ritrovare."
Klaus Dibiasi e Giorgio Cagnotto a Casa Verona, nell'incontro «A testa in giù» moderato da Luca Fioravanti: le imprese e i sacrifici dei tuffi azzurri raccontati dai protagonisti.
Leggi sul Corriere dello Sport →Il sindaco Tommasi presenta in conferenza stampa il calendario degli incontri fino a luglio: dal ciclismo di Bugno e Chiappucci allo scudetto del Torino con Pecci, dall'Hellas raccontato per ruoli fino al mito di Senna.
Leggi su Daily Verona →Tommasi: «Uno spazio vivo e riconoscibile che trasmette valori ed emozioni». La presentazione del programma di Casa Verona all'Arsenale, dal ciclismo al calcio fino alla Formula 1.
la Cronaca di Verona · 9 giugno 2026 · ed. cartaceaMercoledì 9 giugno alle 18.30 due grandi campioni del pedale si raccontano all'Arsenale, in un incontro moderato dai giornalisti Sandro Benedetti e Renzo Puliero.
Leggi su Daily Verona →Di Alessio Faccincani. Ezio Zermiani e Pino Allievi aprono Casa Verona con una serata di aneddoti e memorie della Formula 1: da Ferrari a Senna, da Kimi Räikkönen ad Antonelli, fino ad Hamilton e Leclerc.
L'Arena · 5 giugno 2026 · ed. cartaceaUn'area storica nel cuore di Verona, restituita alla città.
Apri su Google Maps →Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Stagione 26/27 · il calendario aggiornato è qui sopra.